Cosa cambia se noi cambiamo... parte 2
Tempo fa mi chiedevo cosa sarebbe cambiato nel mio modo di fare arte, se avessi deciso di cambiare me stessa. La risposta ha richiesto mesi di lavoro, ma alla fine è arrivata (sebbene agevolata dal suggerimento di un amico che riesce a vedere le cose più chiaramente di me). Io sto già cambiando.Da molto tempo. Solo che il processo è talmente lento e costante che non me ne accorgo. Bisogna aver fatto tanta strada per potersi voltare indietro e non vedere più il punto di partenza. Se ti volti prima, ciò che eri sarà ancora lì e tu non capirai quanto hai fatto. Ricorderai gli ostacoli che hai superato, le fatiche, i verdi prati e gli sconfinati orizzonti al tramonto, ma ti sembrerà di non aver ancora combinato abbastanza. La verità è, che durante questo lunghissimo cammino, io ho tenuto stretto e ben saldo fra le mani il filo di Arianna. Mi sono assicurata, inconsciamente, di non perdere il contatto con il dolore da cui fuggivo. Volevo strappare un guinzaglio...